Gastrite, ecco perchè è meglio chiamare il medico

gastrite

La gastrite è un fenomeno molto diffuso in tutte le fasce anagrafiche della popolazione. Chi, almeno una volta nella vita, non ha sofferto di un bruciore di stomaco, di nausea o di dolori nella parte superiore dell’addome? Ebbene, nella stragrande maggioranza delle ipotesi i fastidi sono di breve durata e non richiedono alcuna cura medica. Vi sono tuttavia alcuni casi in cui l’intervento del medico non solo è consigliabile, ma deve essere necessario e tempestivo al fine di debellare il fenomeno. Cosa fare, dunque?

Gastrite, quando è bene rivolgersi al medico

In linea di massima, è bene rivolgersi al proprio medico di fiducia in tutte quelle ipotesi in cui i sintomi della gastrite perdurino da oltre una settimana – dieci giorni, soprattutto se accompagnati da alcuni elementi particolarmente significativi per la diagnosi clinica, quali l’utilizzo di determinati farmaci (soprattutto, aspirina e altri analgesici), vomito di sangue, sangue nelle feci, ecc. Pur senza allarmismi, è bene ricordare che – se non curata – la gastrite può trasformarsi in ulcera e in sanguinamento gastrico. In alcune forme, la gastrite cronica può aumentare le possibilità di soffrire di un tumore allo stomaco.

Insomma, senza pensare necessariamente al peggio, cercate comunque di ricorrere tempestivamente all’ausilio di un medico di famiglia il quale – se lo riterrà opportuno – vi indirizzerà da un gastroenterologo al fine di comprendere quali siano le cause di tale disturbo.

Fin dalla prima analisi dal medico di famiglia, è comunque possibile cercare di fornire alcune informazioni che potranno consentire allo stesso dottore di esprimere una prima diagnosi di massima. Cercate pertanto di elencare tutti i sintomi di cui soffrite (e apparentemente anche quelli che superficialmente possono non essere ricollegati all’area dell’addome – come ad esempio un mal di testa), eventuali cambiamenti recenti nel vostro stile di vita, cause di stress, farmaci assunti, e altro.

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Mozilla Firefox tradisce Google e sceglie Yahoo

Mozilla Firefox

Secondo quanto comunicato da Mozilla, società sviluppatrice del browser Firefox, il software adotterà Yahoo, e non Google, quale motore di ricerca predefinito. In questo modo Yahoo auspica di recuperare terreno in uno dei settori maggiormente redditizi del mercato pubblicitario su Internet.

Lo storico accordo pone altresì fine alla collaborazione decennale tra Google e Mozilla: una fine comunque nell’aria,, visto e considerato che nel 2008 Google presentò Chrome, contrastando sostanzialmente gli interessi di Firefox.

L’attuale contratto tra Google e Mozilla scade a fine novembre. Da quel momento in poi, verranno aperte le porte a Yahoo.

Tecnologia: ecco le app per bambini

app per bambini

I bambini le adorano, le tante app dedicate la loro mondo. Ma quali sono davvero le app utili a favorire l’apprendimento, la creatività e le capacità logiche? Quando la Apple presentò il suo iPad nel gennaio del 2010, l’idea era quella di consegnare un gadget touchscreen dal costo di £ 429 agli adulti e l’idea che le dita paffute di un  bambino potessero usarlo non sfioravano la mente. Due anni più tardi, però, le cose cambiarono e smartphone e dispositivi mobili pullulavano di un numero crescente di applicazioni disponibili per i bambini di tutte le età.

A tal proposito, nel mese di luglio la Disney commissionò uno studio su 2.000 genitori inglesi che possedevano un dispositivo compatibile alle diverse app e dalla ricerca emerse che il 75% degli share proveniva dai loro figli, il 56% aveva dichiarato di aver scaricato una app su richiesta dei loro figli, e il 37% che le applicazioni venivano ormai considerate parte “integrante” della loro vita di famiglia.

In considerazione di ciò che abbiamo appena detto non stupisce che oggi esistano centinaia di sviluppatori che fanno applicazioni per i bambini, dai giochi ai libri di storia, alle applicazioni per la matematica fino a quelle per la fonetica. Non si tratta solo di assorbire informazioni, però: ci sono applicazioni per i bambini che permettono loro di creare musica, disegnare e condividere foto digitali e registrare la propria voce leggendo le storie preferite.

Praticamente ogni grande marchio nel mondo dello spettacolo per bambini si occupa ora di applicazioni, tra cui la Disney, la Nickelodeon Penguin, la Mattel e la Moshi Monsters, così come i singoli personaggi e show televisivi come Peppa Pig e Bob l’aggiustatutto. E con le nuove tendenze, ai genitori non resta che l’imbarazzo della scelta, con tantissime applicazioni lanciate ogni mese.

Detto questo, la scelta stessa può essere un problema, di fatti, le grandi app store di Apple e Google non hanno categorie dedicate appositamente ai bambini. Al contrario, le applicazioni dei bambini sono sparse tra categorie di intrattenimento, giochi, istruzione e libri. Da un punto di vista positivo, questo significa che le applicazioni dei bambini tendono ad essere diffuse dal passaparola dei genitori – cioè nascono dai consigli originali piuttosto che da strategie di marketing.

M poiché non esistono delle categorie specifiche in grado di aiutare gli adulti ad identificare rapidamente le app volute, ecco una lista che ha lo scopo di aiutare i genitori a trovare applicazioni nuove per i loro figli, non solo proposte da marchi famosi, ma provenienti dai migliori sviluppatori. Alcune app sono puramente di divertimento, di messa a fuoco, altre servono a rafforzare le facoltà interattive della narrazione, e altre sono più orientate verso la matematica e l’apprendimento delle lingue.

ART MY KID MADE per iPhone

COLORi & DISEGNi PER I BAMBINI per iPhone / Android

DISNEY PIXEL’D per iPhone / iPad

DOODLECAST FOR KIDS per iPhone / iPad

PICCOLO FOX MUSIC BOX per iPad e iPhone

Amazon lancia nuovi Kindle

Amazon

Amazon ha presentato tre nuovi Kindle, device a metà tra lettori digitali e tablet, presto in commercio in tutto il mondo. Il primo di questi è il Fire HD, definito dalla compagnia di Bezos come “il più potente tablet a meno 100 dollari” in due versioni da 6 e 7 pollici.

Il secondo Kindle è il Fire HDX, con display da 7 pollici e prezzo da 229 euro. Infine, il Fire HDX 8.9, con display – appunto – da 8,9 pollici e costo da 379 euro. Quest’ultimo dispone altresì dei una versione 4G disponibile, in abbinamento alla tecnologia wi-fi, per una connettività sempre e ovunque.

News smartphone: Il nuovo Nodis ND503

Nodis ND503

Parlare di smartphone poco conosciuti può far pensare che si tratti di dispositivi di qualità scarsa, in realtà non è affatto così anzi le news smartphone permettono di conoscere le alternative migliori vai viste fino ad ora.

Per esempio non vi è mai capitato di sentir parlare del nuovo Nodis ND? Si tratta di uno smartphone Android Dual Sim che offre un design innovativo con uno spessore molto ridotto. Facile da tenere in tasca, altamente personalizzabile e con uno schermo di alto livello, prezzo? Solo 299 euro.

Le caratteristiche principali a cui fare affidamento? Schermo Touch con diagonale da 5 pollici e risoluzione Hd da 1280×720 pixel. Un buon sistema operativo Android Jelly Bean 4.2.2, processore quad core Mt6582 da 1,3 Ghz e 1 Gb di memora Ram. Se tutto questo non dovesse bastarvi, non manca una fotocamera da 13 megapixel con flash led, memoria espandibile fino a 16Gb e connettività di ultima generazione:

  • Wi-Fi
  • Bluetooth 4.0
  • Usb 4.0
  • GPS

In poche parole possiamo parlare di uno smartphone di altissima qualità che propone le varianti più originali e mai considerate fino ad ora, siete alla ricerca di una variante professionale e a basso costo? Nodis vi propone questo gioiellino tecnologico che semplificherà la vostra vita e la renderà piacevole.

Android offre la personalizzazione più elevata mai considerata, i vantaggi disponibili sono innumerevoli e di conseguenza, tutti possono ottenere il desiderio di vivere e di ottenere le occasioni migliori mai valutate fino ad ora. Non bisogna aver paura di un marchio poco conosciuto spesso questi dispositivi sono quelli che offrono i vantaggi più elevati e mai considerati fino ad ora.

I grandi marchi sicuramente sono famosi ma le varianti disponibili come Nodis vi faranno ricredere e vi offriranno i vantaggi di altissimo livello.

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Alitosi: ecco come combatterlo

Alitosi

L’alito cattivo è un problema piuttosto comune. L’alitosi può essere generata da svariate cause alcune di origine generale, mentre altre di pertinenza odontoiatrica. E’ stato appurato da recenti ricerche che il 50% delle persone soffre di alitosi.

Ma quali sono le cause a scatenare tale problema?

La prima causa in assoluto dell’alitosi è una scarsa igiene orale. In pratica i residui di cibo tendono a depositarsi tra i denti e pertanto rimuoverli diventa difficile, soprattutto se non si ha l’abitudine di utilizzare il filo interdentale.

Anche la lingua deve essere ben pulita. Quindi quando ci si appresta a lavare i denti occorre spazzolare per bene anche il dorso della lingua in maniera tale da eliminare le macchie biancastre presenti sulla stessa.

Ma l’alitosi molto spesso può presentarsi anche a causa di alcune malattie, come ad esempio la gastrite, la cattiva digestione, un comune raffreddore, bronchiti, tosse grassa e via dicendo..

Tuttavia non sono da escludere le malattie sistemiche come le disfunzioni renali o il diabete. In questo caso i rimedi naturali possono essere eseguitoisoltanto dopo aver consultato il proprio medico di fiducia.

Detto questo ecco alcuni rimedi naturali davvero utili per combattere l’alitosi:

  • il primo intervento per combattere l’alito cattivo è sicuramente un’accurata igiene orale: spazzolare accuratamente i denti dopo ogni pasto e utilizzare il filo interdentale almeno una volta al giorno

  • se non è possibile lavare i denti dopo ogni pasto, allora consiglio vivamente di sciacquare la bocca e masticare una chewing-gum, naturalmente senza zucchero

  • anche l’impiego di collutori possono migliorare la situazione. Basta fare gargarismi per almeno 30 secondi

  • limitare il consumo di alcuni cibi particolari come ad esempio la cipolla, l’aglio, i peperoni, le carni affumicate, le spezie, il caffè, la birra, e gli alcolici

  • evitare di fumare

  • favorire un’alimentazione a base di frutta e verdura

  • bere costantemente durante la giornata

Prestiti senza busta paga: esistono ancora?

Oggi veniamo bombardati da messaggi di ogni genere sul precario stato di salute delle banche al punto tale che sempre più persone credono che i prestiti senza busta paga siano solo una finzione, un’invenzione che non trovi riscontro nella realtà. Tuttavia la verità è ben diversa. Questa tipologia di finanziamento esiste davvero e, fino a qualche anno fa, non era poi così difficile da richiedere.

Ovviamente i prestiti senza garanzia hanno una struttura completamente diversa dai normali finanziamenti e sono soggetti a dei criteri completamente differenti. Capire questo è fondamentale se si vuole evitare che la banca o la finanziaria rifiutino la nostra richiesta di prestito.

Vediamo, quindi, come funzionano i finanziamenti senza busta paga e come è possibile richiederne uno.

Per prima cosa cerchiamo di capirne le caratteristiche. Ovviamente ogni istituto di credito attua delle regolamentazioni interne differenti quindi generalizzare è sempre molto difficile. Noi proveremo a dare delle indicazioni di massima che sono valide un po ovunque.

1) Quanto posso chiedere: la caratteristica principale di questi prodotti bancari è quella di essere limitata a piccole somme di denaro. Per questo, onde evitare un secco rifiuto da parte dell’istituto di credito è bene non chiedere più di 2000 euro.

2) Senza busta paga: questi prestiti possono essere richiesti anche da chi non ha un lavoro a tempo indeterminato. Rientrano nella categoria i giovani studenti universitari (segnaliamo che molti istituti di credito offrono condizioni vantaggiosissime per via di accordi con le facoltà e convenzioni con gli enti pubblici), casalinghe, disoccupati e precari.

3) Garanzie accessorie: non potendo dare in garanzia un reddito è bene, qualora ce ne fosse la possibilità, offrire alla banca o alla finanziaria delle garanzie accessorie. Questo permetterà di alzare il tetto che abbiamo sopra indicato a 2000 euro. Valgono come garanzie accessorie: rendite finanziarie da investimenti, canoni di locazione di cui si è il beneficiario, eventuali proprietà immobiliari.

4) Segnalazioni come cattivi pagatori:  per ottenere un prestito senza busta paga è fondamentale non essere segnalato come cattivo pagatore. Questo perchè gli istituti di credito hanno un enorme numero di crediti insoluti per via dell’impossibilità dei clienti di far fronte alle rate. Difficilmente, quindi, la banca andrà ad erogare un finanziamento a chi ha già avuto questi problemi in passato.

Consigli e approfondimenti

Ottenere un finanziamento senza garanzie reddituali è difficile ma non impossibile. Se neanche seguendo questi consigli si riesce ad ottenerne uno si potrebbe valutare la soluzione di affidarsi ad un consulente finanziario, un intermediario che si preoccuperà di analizzare la nostra situazione e valutare presso quale istituto di credito effettuare la richiesta.

A fronte di una piccola spesa si potrà aumentare drasticamente la percentuale di successo e ottenere, così il tanto agognato prestito di cui si ha bisogno per ottemperare alle proprie spese. Per approfondire il discorso è possibile visitare il sito dedicato ai prestiti senza busta paga dove si troveranno news e approfondimenti sull’argomento.

Google Crome supera tutti gli altri browser

Google Chrome

I tempi cambiano e cambiano anche le risposte alle domande più ovvie e scontate, se qualche tempo fa ti avessero chiesto quale fosse il browser più utilizzato avresti risposto, senza ombra di dubbia: Internet Explorer, ma oggi, questa risposta sarebbe sbagliata, perché? semplicemente perché secondo Statcounter il primato oggi appartiene al gigante Google, che con il suo Google Chrome ha conquistato la fiducia degli utenti.

La stima si riferisce proprio al mese di maggio, dove gli utenti globali di Chrome hanno superato quelli di Internet Explorer, facendo scivolare al secondo posto il browser più utilizzato di sempre.
Ma non tutto il mondo è paese e ci sono zone in cui Chrome riscuote molto più successo, si tratta del Sud America, dove Google ha il 50% delle preferenze. Ma il dato sembra sospetto e, analizzando qualche analogia, si trova forse il motivo di questa percentuale che sarebbe dovuta al social network lanciato da Goole, Google Orkut, che ha riscosso successo soltanto in Sud America.

Finanziamenti e prestiti per disabili

finanziamenti

Le persone affette da disabilità gravi possono avere accesso a degli stanziamenti loro riservati, e utili per poter effettuare il compimento di spese di natura personale.

Tra le iniziative maggiormente meritevoli di attenzione, segnaliamo in tale ambito il Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze, un budget che ha lo scopo di garantire l’attuazione dei livelli essenziali minimi delle prestazioni assistenziali in favore delle persone non autosufficienti, e attualmente finanziato, per il 2014, con 275 milioni di euro (oltre a 75 milioni di euro da destinare esclusivamente in favore degli interventi di assistenza domiciliare per le persone affette da disabilità gravi e gravissime)..

Ne deriva che le persone che sono affette da disabilità possono fare affidamento sul finanziamento sopra anticipato, potendo in questo modo fruire di servizi di assistenza e di cura domiciliare particolarmente importanti.

In aggiunta a quanto precede, ricordiamo come la Commissione europea disponga di una strategia costantemente finalizzata a garnatire una maggiore partecipazione e inclusione sociale dei soggetti affetti da disabilità. Per questo motivo sono periodicamente stanziati nuovi fondi in favore di tali soggetti, utili non solamente a consentire alle stesse persone affette da disabilità di poter adempiere al compimento di spese che possano migliorare la qualità della loro vita, quanto anche (e, spesso, soprattutto) cercar di includere loro all’interno del tessuto socio – produttivo nazionale.

Dal punto di vista occupazionale, infatti, l’Europa ha l’obiettivo di condurre in incremento il numero dei lavoratori con disabilità sul mercato del lavoro, e lo strumento fondamentale per poter effettuare una simile azione e portare a compimento tale strategia, è proprio il supporto finanziario alle iniziative di maggiore interesse, lavorando insieme alle parti sociali per poter favorire la mobilità intraprofessionale, e garantendo migliori risorse sul fronte dell’istruzione e della formazione.

Maggiori informazioni sui prestiti per disabili potranno essere ottenute principalmente attraverso i siti internet delle istituzioni regionali, o attraverso le associazioni che supportano le esigenze dei disabili.

Giochi PS4: ecco i vostri acquisti del Natale 2014!

giochi ps4

Il Natale 2014 si sta avvicinando a grandi passi. Quale migliore occasione di trascorrere le festività nel relax domestico, alle prese con i nuovi giochi PS4 in corso di pubblicazione? Cerchiamo di vedere quali sono i titoli che non dovete assolutamente perdere, e in che modo potervi assicurare il massimo divertimento!

Il Natale 2014 si sta avvicinando a grandi passi. Quale migliore occasione di trascorrere le festività nel relax domestico, alle prese con i nuovi giochi PS4 in corso di pubblicazione? Cerchiamo di vedere quali sono i titoli che non dovete assolutamente perdere, e in che modo potervi assicurare il massimo divertimento!

THE EVIL WITHIN (14 ottobre)
Il primo titolo largamente atteso è The Evil Within, horror prodotto dalla Bethesda (più che un nome, una garanzia), che promette di mantenervi incollati allo schermo, e di farvi trascorrere delle ore con i brividi! Il titolo potrebbe essere non solamente un gioco di straordinario interesse per gli amanti del genere horror, quanto anche una tappa di avvicinamento per chi non ha mai avuto l’ebbrezza di confrontarsi con un simile genere, e che vuole cercare di entrare in questo mondo terrificante in grande stile!

NBA LIVE 15 (28 ottobre)
Archiviate le paure di The Evil Within, potete scendere sul parquet con NBA Live 15, nuovo tentativo di riportare in auge un brand che negli ultimi anni aveva fatto storcere un po’ il naso agli appassionati. Il titolo di EA Sports corre il rischio di essere surclassato da NBA 2K15, ma potrebbe altresì contare sullo zoccolo duro di appassionati in grado di garantire il giusto successo alle avventure dei cestisti più assidui.

LORDS OF THE FALLEN (31 ottobre)
Il mese di ottobre chiude con il botto grazie a Lords of the Fallen, un gioco di ruolo / action (a voi la definizione perfetta, a seconda che siate o meno dei puristi dei generi), che potrebbe realizzare la soddisfazione di molti videogiocatori grazie a un gameplay davvero solido e ad ambientazioni che possono richiamare la tradizione del mondo fantasy medievale, all’innovazione di genere.

CALL OF DUTY (4 novembre)
Il 4 novembre prende vita la nuova puntata della saga Call of Duty. Advanced Warfare promette grandi cose, tra cui un multiplayer fortemente rivisto, e nuove modalità. Siamo certi che possa accontentare ampiamente gli amanti della serie!

ASSASSIN’S CREED UNITY (13 novembre)
Anche il 13 novembre segna il ritorno di un must have, Assassin’s Creed. Assassin’s Creed Unity potrà calarvi nella Parigi di fine XVIII secolo, nella sua fase più vivace e turbolenta. Faremo così la conoscenza con un nuovo protagonista (Arno), nuove ambientazioni e il solito, intramontabile fascino di una serie sempre più longeva.

FAR CRY 4 (18 novembre)
Nel ricco mese di novembre occhi aperti su Ubisoft, che rilascia il nuovo episodio della serie Far Cry. Far Cry 4 cambia nuovamente ambientazione e trama, ma mantiene il solito gameplay molto divertente, e l’insana voglia di cacciarsi a tutti i costi nei guai più pericolosi.

GTA V (18 novembre)
Nella stessa giornata di pubblicazione di Far Cry, Rockstar rompe gli indugi e pubblica GTA V per le console di nuova generazione. Si tratta dell’ultimo capitolo di una serie che non necessita di presentazioni, e che potrà certamente rappresentare un best seller dell’autunno / inverno 2014 – 2015.

DRAGON AGE INQUISITION (21 novembre)
Bisognerà aspettare il 21 novembre per poter entrare in possesso di Dragon Age: Inquisition, uno dei GDR di maggiore successo negli ultimi anni. Sviluppato da BioWare, Dragon Age: Inquisition dovrebbe aver realizzato un importante passo in avanti nel settore, arricchendo le dinamiche già collaudate con alcune chicche davvero imperdibili.

Questi (e tanti altri) sembrano essere i giochi PS4 più attesi dei prossimi mesi. Dal canto nostro, riteniamo di poter andare sul sicuro consigliando agli amanti dei gdr Dragon Age: Inquisition (che sarà disponibile in diverse versioni di vendita da Gamestop, una delle quali pressochè imperdibile per gli appassionati più incalliti) e Lords of the Fallen. Attenzione anche a The Evil Within, un gioco horror che potrebbe colmare il gap di giochi di qualità nel settore, venutosi a creare negli ultimi tempi.

Tra i best seller di fine anno, spiccherà certamente anche GTA V, con il quale la Rockstar invaderà in grande stile le console next-gen. Da verificare la tenuta di Assassin’s Creed Unity, prossimo episodio di una saga che potrebbe iniziare a stancare, mentre potrebbe rappresentare la giusta sorpresa il già ricordato Lords of the Fallen. Voi che ne pensate? C’è qualche titolo cui ambite particolarmente?