Oculus Rift la realtà virtuale firmata Mark Zuckerberg

Mark Zuckerberg

La realtà virtuale vista da Mark Zuckerberg, questo è il programma fatto da Facebook e la Oculus Rift, l’azienda produttrice dell’omonimo visore.

Il nuovo visore Oculus Rift sarà infatti, molto probabilmente, disponibile dal prossimo 2016, e sarà una vera e propria rivoluzione, Mark Zuckerber ha rilevato infatti l’azienda della Oculus per mettere le mani su quella che lui stesso non definisce: una scommessa.

Come riportato dal sito veb.it , gli Oculus Rift, dovrebbero rivoluzionare il mondo della realtà virtuale, in particolar modo nel campo dei videogiochi e del cinema, inoltre Mark Zuckerberg punta anche ad un prodotto che possa essere fruibile per tutti.

Il nuovo visore per la realtà virtuale avrà un costo accessibile, si parla di 300 euro e, come detto, dovrebbe essere disponibile per il prossimo 2016, apporterà tante novità in campo ludico e cinematografico, senza peraltro portarsi dietro i problemi che attualmente affliggono i visori tridimensionali.

Spesso infatti si è parlato degli effetti collaterali legati all’utilizzo continuo di accessori per la tecnologia della realtà virtuale, così non dovrebbe essere per gli Oculus Rift, ai quali gli sviluppatori stanno lavorando senza sosta, per fornire un prodotto praticamente perfetto.

Mark Zuckerberg dunque, anticipa il futuro e così come ha fatto per WhatsApp, ha deciso di seguire la stessa linea, acquisendo la Oculus e come già sottolineato, credere fermamente a questo progetto, che non sarà assolutamente una scommessa.

5 tagli di capelli da adottare nell’autunno – inverno 2015

Come abbiamo avuto modo di vedere più volte sulle pagine del nostro sito, i capelli corti e quelli medi sono tra le tendenze maggiori dell’autunno – inverno 2015http://www.capellistyle.it/taglio-di-capelli-corti/2190/ ). In proposito, non è certo un caso che sempre più donne vip abbiamo deciso di darci un taaglio con il passato, andando a preferire delle sfoltiture più o meno radicali, e un taglio che sia più corto di quello precedentemente adottato. Di qui, la possibilità di prendere una rapida ispirazione da tutte le donne più in vista sulle copertine delle riviste patinate e, perchè no, cercare di ricreare gli stessi fascini.

Come abbiamo avuto modo di vedere su questo sito web, è possibile cercare di ipotizzare 5 validissime alternative per tutte quelle donne che desiderano adottare un taglio di capelli corto o medio. Gli stilisti che hanno proposto tali ipotesi sono talmente noti e di successo che non meriterebbero necessaria nemmeno una presentazione: Saint Algue, Fabio Salsa, Jean Louis David, Frank Provost, Coiff&Co.

Fabio Salsa

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Il primo stile che vogliamo proporvi è quello ipotizzato da Fabio Salsa, che ha scelto di proporre un long bob biondo, con un taglio abbastanza voluminoso e una sfumatura di colore che appare essere molto più intensa sulla base. La riga è naturalmente laterale, con ciuffo che ricade sull’occhio. Uno stile che, a nostro giudizio, vedremo riproposto tantissime volte dalle donne più o meno giovani, nei prossimi mesi.

Coiff & Co

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Il secondo stile che vogliamo sottoporvi è quello di Coiff & Co, che ha scelto un taglio biondo sfumato in approccio pixie cut, con un ciuffo lungo. Anche in questo caso possiamo vedere un occhio scoperto molto utile per conferire il giusto mistero e la giusta sensualità alla donna. Uno stile non eccessivamente aggressivo, che potrà essere utilizzato in più contesti con una discreta facilità.

Jean Louis David

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Altro punto di riferimento nel mondo dell’hairstyle, altro stile imperdibile. Jean Louis David ci propone un taglio corto di colore castano intenso (uno dei colori più in voga quest’anno). Un taglio molto bello e fashion, che potrebbe essere uno dei preferiti dalle donne italiane.

Saint Algue

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Saint Algue ha proposto un taglio long bob con sfumature rosa sulle punte. Un look certamente molto romantico, dalla grandissima personalità, che proprio con questo dettaglio cromatico sembra poter conferire una unicità e una personalizzazione impeccabili. Ripercorrendo quelle che sembrano essere le tendenze più incisive, la riga è laterale e il ciuffo è lungo.

Frank Provost

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Chiudiamo infine con Frank Provost, che ha scelto di proporre un look pixie cut molto movimentato e giovanile. Per le sue caratteristiche, il taglio sia adatta prevalentemente alle donne giovani e molto dinamiche, allegre e spensierate, che proprio attraverso il taglio di Frank Provost desiderano potersi dare una nuova aria fresca e serena. Il colore scelto da Provost è il biondo miele, con punte pettinate verso l’alto. Capelli non troppo corti dietro, per un look semplicemente straordinario.

Strategie per il trading binario

Avere successo nel trading binario è davvero molto complesso. Oggi i mercati finanziari sono sempre più volatili e vengono influenzati da molteplici fattori che esulano dal controllo del singolo trader. Ne è un esempio la vicenda che, proprio in questi giorni, sta influenzando i mercati, ossia il caso Grecia. La Grecia rischia il default finanziario e, di conseguenza, chi investe sui mercati si trova a dover fronteggiare una volatilità senza precedenti.

Proprio per questo i trading binario può essere una soluzione interessante per coprire i propri investimenti o, comunque, per fronteggiare queste sfide a cui i mercati ci mettono di fronte. Vediamo come si può sfruttare al meglio questo strumento.

Come fare trading binario

Per investire nel trading binario è necessario avere delle competenze specifiche nel campo degli investimenti finanziari e, in particolare, per quel che riguarda valute, indici e materie prime. Dando questo aspetto per scontato cerchiamo di capire quali passi bisogna compiere per ottimizzare il proprio investimento e farlo rendere al massimo.

Per prima cosa bisogna scegliere un buon broker perchè la piattaforma di trading è uno degli aspetti più significativi. Avere strumenti professionali è molto importante per assicurarsi la possibilità di competere con i migliori trader che ogni giorno cercano di ottenere grandi profitti speculando sui mercati.

In secondo luogo bisogna avere la propensione agli investimenti di breve durata. Questi anche se possono sembrare molto più semplici degli altri sono, in realtà, molto più complessi in quanto devono fare i conti con le tante variazioni che colpiscono il valore di un determinato asset. In linea di massima gli investimenti nel trading binario variano da una durata giornaliera ad una scadenza di soli 60 secondi nel caso delle cosidette opzioni binarie 60 che solo i migliori broker tendono ad offrire.

Si tratta di uno strumento dal grande potenziale ma che richiede una certa dimestichezza per evitare di ottenere l’effetto contrario, ossia ottenere una perdita di capitale.

Strategie per il trading binario

Le strategie per investire nel trading binario permettono di contenere il rischio intrinseco di questo strumento di investimento. Una buona strategia permette di automatizzare una parte del processo di investimento e ottimizzare, quindi, i risultati che si possono ottenere.

Esistono diverse strategie, per tutti i livelli di trader, sia per chi è all’inizio sia per chi è un professionista del settore. Molti, specialmente tra quelli alle prime armi, sottovalutano l’importanza di una strategia nel trading binario ma questo è un grosso errore. Non a caso tutti i più importanti trader di successo operano solo ed esclusivamente seguendo le propri tecniche di investimento che, con il tempo, vengono collaudate e affinate per rendere al massimo.

Videogioco: The Last of Us

The Last of Us

Per gli appassionati dei giochi da console, a volte non è necessario conoscere le recensioni dei videogiochi, poiché seguiranno il loro eroe virtuale ovunque, ma per altri, sapere che tipo di avventura lo aspetta può essere un modo per non abbandonare il gioco alle prime schermate, poiché non rispecchia i suoi gusti.

La prima cosa da puntualizzare è che anche l’occhio vuole la sua parte e ovviamente The Last of Us è quello che ci vuole dato che presenta una grafica molto curata. Come secondo fattore molto importante presenta anche una trama abbastanza avvincente.

È vero che il tema è già stato abbastanza utilizzato, vale a dire gli zombie e il loro dominio quasi completo sulla razza umana, ma come game è stato strutturato molto bene, questo non si può negare.

Chiunque provi questo videogame rimarrà affascinato dagli scenari e dalla trama stessa del gioco. Per coloro che hanno provato il video gioco Uncharter ed è piaciuto, The Last of Us non sarà da meno.

Trama The Last of Us

L’epidemia è scoppiata, ormai la città è piena di creature malvagie con una notevole limitazione motoria, l’unica cosa cosa che pensano continuamente è quella di mangiare qualsiasi essere vivente. Zombie per meglio dire, un virus che ormai dilaga da più di vent’anni ha reso le persone esseri viscidi e affamati di carne continuamente.

La sopravvivenza è diventata l’unica scelta in un mondo così devastato, la ragione è stata compromessa, scappare è l’unica via di fuga. Praticamente il caos vero è proprio è ormai ovunque.

Il protagonista di The Last of Us è un uomo di nome Joel, ormai Joel non teme più la morte da quando ha perso sua figlia in una tragica vicenda, mentre scappava dagli zombie.

Dopo molto tempo Joel si ritroverà a compiere una missione apparentemente facile, ma ovviamente non sarà così. La missione prevede lo scortamento di una dolce ed innocua ragazzina di nome Ellie.

Il problema è che la strada che dovranno percorrere Ellie e Joel sarà considerevole, data l’ostilità del posto per causa dei nemici sempre affamati e nascosti dietro l’angolo.

Inoltre per condire il tutto verrano fuori molte scoperte, tra di cui un segreto che si cela intorno ad Ellie.

Disponibile per: PlayStation 3 e PlayStation 4.

Genere: azione/survivor

Prodotto: Naughty Dog

Perchè conviene acquistare i cellulari cinesi

2 cellulari cinesi

Se una volta si trovavano solo online, oggi è sempre più frequente imbattersi in cellulari cinesi anche nei negozi fisici: ma è davvero conveniente acquistarli? Sono degli articoli elettronici affidabili? La risposta è certamente sì: in Cina infatti vengono prodotti molti dispositivi davvero buoni, che non hanno nulla da invidiare a quelli dei marchi più blasonati del mercato.

Stiamo parlando degli smartphone cinesi di Xiaomi, Meizu, Gionee, IUNI, Oppo: le marche possono essere poco note al consumatore medio occidentale, ma questi telefoni dall’ottimo rapporto qualità-prezzo sono un acquisto allettante. Partiamo proprio dal costo, uno dei loro più grandi vantaggi: molti dei marchi cinesi che sono stati sviluppati nel corso degli ultimi anni offrono telefoni con grandi prestazioni a prezzi competitivi, che possono arrivare tranquillamente fino un costo inferiore del 40-45% rispetto alla media.

Ed è da sfatare la convinzione che ai loro costi bassi corrispondano caratteristiche e prestazioni inferiori: le componenti utilizzate non sono differenti da quelle dei competitor più noti. Sempre maggiore attenzione è data alla risoluzione dello schermo e alla fotocamera, perchè possano rispondere al meglio alle esigenze degli utenti, sempre più attenti a questi fattori.

Oltre ai componenti e agli hardware validi, negli ultimi tempi anche il design si è fatto più raffinato e ricercato: i telefoni cinesi non possono più essere accusati di essere semplici imitazioni, ma ogni marchio sta cercando di sviluppare uno stile unico e originale, gradevole e riconoscibile per il consumatore. Basta quindi con i cellulari-cloni, copie estetiche di marchi registrati che differiscono solo per l’aspetto hardware, ma veri e propri cellulari creati ad hoc per l’utenza.

Inoltre, molti di questi smartphone cinesi del 2015 sono dual sim, un evidente vantaggio per chi cerca un unico smartphone in cui si possano dividere i contatti, ad esempio quelli privati da quelli di lavoro.

In conclusione, gli smartphone cinesi di marchi emergenti come Meizu, Gionee, IUNI, Xiaomi e Oppo sono delle valide alternative alle proposte di fascia medio-bassa dei più noti produttori e probabilmente nel tempo riusciranno a conquistarsi una buona fetta di mercato anche nella società occidentale.

Estate 2015: dove andare in vacanza

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Le vacanze si stanno avvicinando, ma quali sono le mete più gettonate per i viaggi e le vacanze del 2015? Sia che aspiriate a una vacanza di pace e assoluto relax, sia che preferiate un viaggio avventura o una visita alle più belle città d’arte del mondo, vediamo dove andare quest’estate.

Partiamo dagli amanti del mare e del sole: anche quest’anno la Grecia si conferma una delle mete più amate da chi a una vacanza chiede spiagge incontaminate, acque cristalline e tanto divertimento. Creta, Mykonos, Corfù, Santorini e ?Karpathos sono isole di strordinaria bellezza, amatissime soprattutto dai più giovani, che qui trovano sole, mare e una vivace vita notturna. Interessanti anche i prezzi, ancora davvero competitivi.

Per chi non vuole allontanarsi dall’Italia ma non vuole rinunciare a un soggiorno al mare, il 2015 riconferma il Salento come una delle mete più ambite, non solo dai ragazzi, ma anche dalle famiglie, che qui trovano strutture attrezzate per rilassarsi con i bambini. A chi vuole coniugare mare e cultura si consiglia la Turchia, una terra magica dai mille suoni e colori, tra mare e spiagge da sogno e antiche rovine. Ottima meta anche l’Andalusia, patria del flamenco, della corrida e del buon cibo.

Gli amanti della montagna possono scegliere le Dolomiti, e alternare le escursioni in mezzo alla natura incontaminata al relax dei soggiorni benessere, la scoperta delle eccellenze gastonomiche della zona alloo sport.

Anche gli appassionati di arte hanno vasta scelta: numerose sono infatti le destinazioni possibili, sia in Italia che all’estero. Nel bel Paese non può mancare una visita a Roma, Firenze, Venezia, Napoli, Torino, ma anche ai numerosi borghi medievali sparsi per tutta la penisola, che ancora conservano il fascino e la tranquillità dei bei tempi andati. Tantissime le proposte, che comprendono anche itinerari enogastronomici, alla scoperta della tradizione culinaria delle varie regioni d’Italia.

Il marsupio per neonati: meglio di carrozzine e passeggini?

marsupio per il neonato

Fermo restando che i passeggini e le carrozzine rimangono pure sempre un validissimo mezzo di trasporto per i nostri bambini, occorre però ammettere che il marsupio per neonati sta conquistando sempre più apprezzamenti e consensi tra i neogenitori.

Il marsupio per neonati altro non è che un supporto che sorregge sederino, schiena e testolina del piccolo e che si aggancia al corpo del genitore per il tramite di un sistema di fasce chiuse con fibbie e moschettoni. La posizione del bambino sarà seduta ma rannicchiata in posizione quasi fetale, all’ altezza del petto del genitore e con il visino rivolto verso lo stesso genitore oppure in avanti, verso il mondo esterno.

Praticità dell’ utilizzo del marsupio per neonati

Questo particolare mezzo di trasporto per neonati è molto utile soprattutto per quelle famiglie che vivono in grandi ed affollate metropoli, laddove anche a piedi e sui marciapiedi può essere complicato spostarsi con passeggino o carrozzina al seguito. Oltretutto, poiché esso ci consente di trasportare il nostro bebè lasciandoci libere mani e braccia, possiamo con tutta tranquillità utilizzare qualsiasi mezzo pubblico. Facendo solo attenzione a lasciare uno spazio sufficiente tra il marsupio con il bambino dentro e chi o cosa ci sta davanti, essendo il marsupio ancorato al corpo del genitore in modo efficiente e sicuro, il rischio di cadute o altro genere di traumi è praticamente inesistente.

Oltretutto questo “mezzo di locomozione per neonati” è stato progettato per favorire il corretto sviluppo del bambino ed anche per facilitare un contatto fisico e visivo con il genitore, così importante 24 ore su 24 nei primi mesi di vita dell’ infante.

Marsupio per neonati: tutti uguali?

Nonostante essi possano apparire tutti uguali tra di loro in realtà ne esistono molti tipi: sistema di aggancio, larghezza delle fasce, tipo di tessuto e materiale con cui sono costruiti e possibilità di avere degli accessori (portaoggetti, poggiatesta, ecc.) differenziano per funzionalità e tecnologia un tipo dall’ altro.

Grecia fuori dall’euro con l’aiuto della Germania?

Secondo quanto afferma il settimanale tedesco Der Spiegel, che a sua volta cita fonti governative non ben identificate, la cancelleria Angela Merkel avrebbe recentemente cambiato idea riguardo alla permanenza della Grecia al’interno dell’eurozona, ritenendo che una eventuale uscita del Paese dall’area euro non avrebbe ripercussioni gravi.

Stando alle dichiarazioni del settimanale tedesco, pertanto, il pericolo di un eventuale contagio sarebbe molto limitato, visto e considerato che gli altri Paesi “salvati”, come il Portogallo e l’Irlanda, possono oggi essere considerati pienamente riabilitati. Pertanto, il rischio di conseguenze negative sembrerebbe essere scongiurato anche in virtù dell’introduzione dell’ESM, il fondo di salvataggio dell’Eurozona che oggi viene valutato efficace in termini di operatività, a differenza di quanto avvenne nel 2012.

Alla luce delle condizioni di cui sopra sembrano assumere minori timori le ripercussioni di quanto avverrà il 25 gennaio, quando le elezioni potrebbero (dovrebbero, secondo i sondaggi) premiare il movimento di estrema sinistra di Alexander Tsipras, Syriza. Il quale, tuttavia, sembra a sua volta aver cambiato idea: non uscire più dall’euro (come invece aveva paventato più volte negli ultimi anni) ma cercare di rinegoziare l’accordo di salvataggio con la Troika, cancellando una fetta significativa del debito pubblico greco.

Le indiscrezioni del Der Spiegel non sono state commentate nè dalla cancelleria nè dal ministero delle Finanze. Sembra però che un portavoce del ministero abbia rimandato alle dichiarazioni che nei giorni precedenti erano state rilasciate da Schauble, che ha esortato la Grecia a non abbandonarel a sua politica di riforme, e che comunque un eventuale cambiamento del governo greco non modificherebbe gli accordi precedentemente raggiunti.

Immatricolazioni auto, nel 2014 si torna a crescere

Secondo i dati ufficiali relativi al 2014, nel corso dell’ultimo anno il mercato auto italiano sarebbe cresciuto del 4,21%. Ad affermarlo è una nota del Ministero dei Trasporti, che riporta come le vendite siano state pari a 91.518 unità nel corso del solo mese di dicembre, con un incremento del 2,35% rispetto all’anno precedente, pur in rallentamento rispetto al + 4,9% riscontrato nel precedente mese di ottobre.

Positiva è l’opinione in merito del Centro Studi Promotor, secondo cui dopo ben sei anni di crisi continuativa, il 2014 avrebbe conseguito finalmente un segno più, con vetture immatricolate complessivamente pari a 1.359.616 unità, ancora inferiore del 45,5% rispetto a quanto riscontrato nel periodo ante-crisi, il 2007.

Per quanto concerne l’andamento dei singoli brand, il gruppo Fiat Chrysler Automobiles ha immatricolato nel 2014 377 mila auto, per lo 0,75% in più rispetto al 2013, e una quota di mercato tricolore del 27.7%

Per le statistiche dell’Anfia, il mese di dicembre avrebbe rappresentato il settimo rialzo mensile consecutivo, pur con volumi ancora bassi per il dodicesimo mese dell’anno. Secondo il presidente dell’associazione, Roberto Vavassori, la chiusura d’anno può dunque essere letta come un segnale di incoraggiamento, considerato che il settore da anni accusava – duramente – i colpi della crisi economica, e che per la sua stessa salvaguardia e per il suo stesso rilancio ha necessità di ripristinare livelli di mercato fisiologici per un Paese come l’Italia, pari a 1,8 milioni di unità all’anno.

Per l’Anfia, pertanto, per poter ripristinare livelli considerati fiosologici mancherebbero circa 450 mila unità da immatricolare, ogni anno.

Investire nel forex: Effetto leva e strategie

forex

Investire nel forex è uno dei sogni più diffusi tra i giovani italiani per via dei successi delle pellicole cinematografiche che ritraggono i trader di successo come dei fantomatici miliardari che guadagnano un sacco di soldi senza lavorare.

Chi Investe nel forex, invece, deve lavorare molto per poter ottenere risultati apprezzabili e la percentuale di persone che riescono ad arricchirsi con questa tipologia di trading online sono solo una piccolissima parte. Fatta questa doverosa premessa cerchiamo di capire come investire al meglio nel mercato delle valute e quali sono le migliori strategie per guadagnare.

Se sei alle prime armi ti consigliamo di studiare le basi del forex trading partendo da questa ottima guida italiana: tradingonlineguida.com/forex/.

Come usare la leva nel forex

Che cos’è l’effetto leva e quali sono i rischi di andare incontro a perdite devastanti, con i consigli sul controllo che può ottimizzare le possibilità di guadagnare con le vostre attività di trading online. Sarà bene non presentarsi impreparati all’acquisto del primo CFD della vostra carriera, perché sottovalutando la faccenda non sarà impossibile andare immediatamente incontro a perdite notevoli, spettro che invece potrà allontanarsi qualora si decida di procedere con cautela.

La leva è la nota arma a doppio taglio del Forex, che può essere l’ingrediente azzeccato per far incrementare i propri guadagni, così come in altri casi si rivela la principale causa delle perdite di denaro. Ciò accade perché a rappresentarla è una proporzione in grado di aumentare gli effetti dei cambi percentuali di valore, sia in caso di rialzo di un tasso di cambio per il quale avete acquistato un CFD, sia di calo.

Il consiglio per coloro che si trovano alle prime esperienze con gli investimenti in internet è di non abusare di questo aspetto. Per non cadere nell’effetto leva basta iniziare con importi bassi e non esagerare, soprattutto nelle previsioni per le quali non avete grande fiducia.

Investire nel forex: strategie vincenti

A questo punto non ci resta che sfatare l’ennesimo mito: se stai cercando delle strategie che permettano di guadagnare sul forex con una sicurezza prossima al 100% sappi che non esistono.

Un bravo trader deve mettere a punto una strategia di trading che sia efficace e consapevole dei propri limiti e dei propri obiettivi. Bisogna analizzare la propria propensione al rischio, il capitale che si vuole investire e il tempo che si può dedicare a questo complesso mercato finanziario.

Solo in questo modo si riuscirà a mettere a punto una strategia davvero efficace che permetta di guadagnare online in maniera sicura e profittevole grazie ad un mercato come quello della valute.