Cos’è il magnesio supremo (o magnesio assoluto)?

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Il magnesio supremo (sarebbe “magnesio citrato”, ma prende il nome di “magnesio supremo” mutuandolo dal nome di un noto integratore a base di magnesio citrato) è una delle numerose varianti del magnesio, minerale importantissimo, in cui esso viene posto in vendita.

Magnesio supremo

Oltre al magnesio citrato (o “supremo”, appunto) altre forme nelle quali questo benefico minerale viene commercializzato sono il magnesio solfato, l’ ossido di magnesio, il magnesio carbonato, il cloruro di magnesio ed il magnesio aspartato. Ciascuna di queste varianti è dotata di caratteristiche proprie intrinseche le une diverse dalle altre, in termini di prezzo, particolarità fisico chimiche, profilo d’ impiego e biodisponibilità.

Per fare degli esempi, l’ ossido di magnesio è quella variante che contiene la maggior quantità di magnesio elementare (circa il 60 %) mentre, dalla parte opposta della scala, il magnesio solfato contiene soltanto il 10 % di magnesio elementare (quindi circa un grammo di magnesio elementare ogni dieci grammi di prodotto). In questa particolare scala il magnesio supremo si piazza un po’ più in alto del magnesio solfato, potendo vantare circa il 16 % di magnesio elementare (quindi circa sedici grammi di magnesio elementare ogni cento grammi di prodotto).

E’ necessario, però, ricordare, che è importante tener presente non solo la percentuale di magnesio elementare presente nel prodotto, ma anche la biodisponibilità del composto che si assume. Ad esempio l’ ossido di magnesio è ben poco biodisponibile, anche se occorre ricordare come esso abbia ottenuto risultati degni di nota in molti studi condotti per la valutazione degli effetti delle terapie con supplementazione di magnesio.

Come funziona 24Option?

24Option

Se sei tra quelli che si sta chiedendo come funziona 24option ho la risposta per te. In questa guida abbiamo voluto riassumere tutte quelle che sono le principali caratteristiche di questo broker per offrire a tutti quelli che si avvicinano ora al mondo del trading binario una sorta di supporto per muovere i primi passi in tutta sicurezza.

Cercheremo di capire come funziona 24option in ogni suo aspetto e ne valuteremo la qualità oggettiva nel suo complesso. Prima di cominciare, però, vale la pena dire che si tratta di un broker di altissimo valore che, ad oggi, viene considerato il numero 1 per quel che riguarda il tradin in opzioni.

Come aprire un conto con 24Option

Una delle prime cose da sapere per comprendere a fondo come funziona 24option (a proposito, hai letto questa risorsa http://internetcostituzione.it/24option/ ?) bisogna partire da come aprire un conto di trading in 5 minuti. E’ sufficiente andare sul sito ufficiale del broker e compilare i campi con i propri dati reali. Ci tengo a sottolineare che i dati devono essere reali altrimenti l staff di 24Option sarà costretto per legge e chiudere il conto non appena se ne accorgesse.

Una volta fatto questo devi fare il primo versamento che, come da regolamento del broker, deve essere di almeno 200 euro. Una cifra molto bassa che non andrà a creare alcun problema a chi vuole investire sui mercati finanziari con le opzioni binarie. Detto questo cerchiamo di capire come funziona la piattaforma e quali sono le potenzialità di questo broker.

Come funziona la piattaforma di 24Option

Come abbiamo detto 24Option è un broker regolamentato dalla Consob e dalla Cysec, entrambi 2 organi di vigilanza europei (la Consob è italiana) che garantiscono alti standard di qualità. Inoltre non dimentichiamoci che la 24Option è partner della Juventus, cosa che non tutti sanno.

Una volta che si è effettuato l’accesso alla pitafforma di 24Option si potrà cominciare a fare trading binario senza pagare commissioni. Gli asset a disposizione sono davvero molti e spaziano dalle materie prime agli indici azionari, senza dimenticarsi le valute che come sempre offrono redimenti eccellenti.

Da non dimenticare che 24Option permette di fare social trading. Se lo vorrai, potrai seguire i trader più vincenti e copiarne in automatico tutte le operazioni. Inoltre vi è una speciale funzione che permette di avere una perfetta gestione del rischio. Nel complesso la mia opinione su 24Option è davvero molto positiva e non posso che confermare quanto si legge sul web, ossia che si tratta di uno dei migliori broker sul mercato.

Piattaforme forex: recensione di IG Markets

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Le piattaforme forex sono moltissime (la Consob ci ha fatto sapere che ce ne sono oltre 80) e non sempre è facile capire quale sia la migliore per soddisfare le proprie esigenze e investire con successo in un mercato complesso come quello delle valute.

A questo proposito abbiamo deciso di fare una recensione di IG Markets, uno dei migliori broker del settore. Questa recensione ti permetterà di capire se questo ottimo broker inglese con piattaforme forex in italiano è quello che fa al caso tuo.

Piattaforma forex IG Markets

Sicurezza e convenienza sono due degli aspetti che maggiormente contribuiscono a descrivere IG Markets, importante broker Forex di CFD che viene apprezzato anche per la sua completezza, qualità delle piattaforme e continuo supporto agli investitori, specie se essi sono alle prime armi e desiderano saperne di più sul commercio di titoli online tramite derivati e sulle caratteristiche dei mercati.

Già aprendo la homepage del sito, si può intuire come venga dato uno spazio particolare al mondo del Forex, grazie ai valori aggiornati in tempo reale con i rapporti Euro/Dollaro, Sterlina/Dollaro, Dollaro/Yen e molto altro ancora. Oltre a questi tassi potrete trovare anche altri mercati sui quali fare investimenti, disponibili anche tramite opzioni binarie oltre che con i CFD, strumenti per i quali è particolarmente noto il sito internet.

Altra sezione importante di IG Markets, come dicevamo in fase di introduzione, è la didattica per chi non ha esperienza nel settore dei CFD e del Forex. Si passa da guide (completamente gratis) sull’abc dei contratti per differenza, fino ad un interessante programma di introduzione generale al trading online e vere e proprie lezioni tenute da esperti specializzati nel ramo degli investimenti.

Piattaforme forex regolamentate

E’ inutile dire che oltre a IG Markets ci sono moltissimi altri broker di indiscusso valore. Ovviamente in un solo articolo non ci sarebbe stato possibile recensire tutte le piattaforme di trading del settore. Quello che possiamo dirti, come giustamente sottolineato da PiattaformeForex, è che non è possibile scegliere un broker forex che non sia regolamentato dalla Consob, dalla Cysec o da un altro organo di vigilanza europeo.

Per una piattaforma forex la regolamentazione è fondamentale in quanto attesta, al trader, che la società opera nel rispetto delle normative europee e sotto la vigilanza di un ente internazionale e indipendente. Insomma un broker che abbia ottenuto l’autorizzazione offrirà sempre maggiori garanzie di qualità e affidabilità. Vale la pena rinunciare a tutto ciò? Secondo me assolutamente no, se non altro perchè parliamo dei tuoi soldi.

Insomma se ti appresti a scegliere una delle tante piattaforme forex adesso sai quali sono le principali caratteristiche che devi analizzare per evitare, assolutamente, delle fregature.

Bruce Jenner ex atleta diventa Caitlyn

Bruce Jenner

Lo ha confermato lui stesso, da oggi voglio essere chiamata Caitlyn, questa è la storia di Bruce Jenner ex atleta e medaglia d’oro.

L’atleta americano e patrigno di Kim Kardashian, ha sposato infatti come terzo marito la madre, dopo una lunga vita vissuta da uomo, ha deciso di coronare il suo sogno e diventare quella che oggi è Caitlyn all’età di 65 anni.

Quella che oggi è Caitlyn era un atleta medaglia d’oro, atletica leggera la sua vita costellata da grandi successi come appunto l’oro olimpico nel 1976, ma da diverso tempo aveva rivelato di aver cominciato la sua cura di ormoni.

Caitlyn si è confessato al magazine Vanity Fair rivelando che oggi come sempre, lui si sente donna ed è felicissimo non doversi più nascondere, già in precedenza l’ex atleta aveva confermato la sua voglia di diventare donna ad una importante giornalista della rete televisiva Abc, Diane Sawyer.

Oggi l’ex Bruce Jenner conferma “Sono una donna” e ancora: “Sarà libera!”, parole chiare che mettono fine ad una realtà che non era la sua, aprendo un nuovo percorso, seppur a 65 anni, verso una vita che avrebbe sempre voluto vivere.

Google al via i test per i nuovi tessuti interattivi

Google

Il colosso di Redmond prosegue il suo progetto dedicato ai dispositivi indossabili, questo sembra essere il futuro secondo Google.

L’azienda infatti ha deciso che i dispositivi indossabili saranno il futuro e per questo ha lanciato il Project Jacquard, un progetto mirato ad ottenere dei dispositivi indossabili basati su tessuti interattivi, tessuti che indossati possano diventare dei veri e propri dispositivi che possano dialogare con smartphone e tablet.

Il progetto di Google è molto ambizioso ma molto interessante e soprattutto l’azienda è già a buon passo, se si pensa che molti voci di corridoio rivelano come ci sia già un pre-accordo tra l’azienda di Redmond e la Levi’s.

Le due aziende avrebbero firmato infatti un pre-accordo per la produzione di vestiti che possano inglobare questa nuova tecnologia sviluppata attraverso tessuti interattivi, ad oggi ad esempio Google è riuscita a riprodurre dei tessuti interattivi che indossati possono essere utilizzati come una sorta di mouse, ovviamente a distanza, collegabile al proprio smartphone o tablet.

Comandare a distanza attraverso una maglia, un jeans, una giacca direttamente il proprio dispositivo, sia esso uno smartphone un tablet o anche altro, dunque la tecnologia dei dispositivi indossabili sarà effettivamente il futuro.

Project Jacquard va avanti e la stessa Google è molto fiduciosa, visto che oggi i progetti sono incentrati sui dispositivi quali smartwatch, bracciali ecc. dunque tutta tecnologia che viene indossata e può essere utilizzata come o in simbiosi con il proprio smartphone.

Non ci resta che attendere, neanche molto, per avere altre novità da Google.

Le carte di credito “revolving”: sono proprio tutte rose e fiori?

carte di credito

La crisi economica che sta attanagliando il nostro paese (e non solo) ha prodotto un’ altra forma di indebitamento, molto facile da ottenere ma per questo gravata da tassi di interesse cui prestare un po’ di attenzione: la carta di credito revolving.

Con la carta di credito revolving compri oggi e paghi in comode rate mensili, un vero e proprio prestito gentilmente concesso dall’ istituto che la emette. Molto comodo, però occorre essere oculati nell’ utilizzo.

I tassi di interesse

Da dati forniti dalla Banca d’ Italia, sappiamo che, per il trimestre luglio/settembre 2013, il TAsso medio Effettivo Globale su base annua (TAEG) applicato per prestiti fino a 5.000 euro, è stato del 17,20%, con tasso/soglia (quello oltre il quale “scatta” l’ usura) del 25,20% (non siamo molto lontani…). E’ in assoluto il più alto tasso di interesse applicato rispetto a tutte le altre tipologie di finanziamenti e prestiti. Ad esempio il tasso di interesse su un normale prestito personale si attesta intorno al 10% (o qualche punto in più), ed ha un tasso/soglia del 17/19%.
Ecco perché se vai in banca a chiedere un prestito è probabile che te ne torni a casa probabilmente avendo intascato un rifiuto, mentre se chiedi una carta di credito revolving (che, come già sottolineato, è del tutto analoga ad un piccolo prestito personale), probabilmente ti verrà concessa.

Evitiamo sorprese

La carta di credito revolving è un utile strumento per effettuare spese e prelevare denaro contante ( http://www.cartedicreditorevolving.com/ )senza vederci addebitare l’ intera cifra sul nostro conto corrente bancario dopo qualche giorno, ma, poiché come abbiamo visto i tassi d’interesse non sono proprio i migliori, cerchiamo di non raggiungere mai il plafond messo a disposizione dall’ istituto emittente, altrimenti gli interessi potrebbero mangiarsi buona parte della rata mensile mettendoci a disposizione, fino all’ estratto conto successivo, una cifra sempre inferiore.

Cellulari: come ridurre i rischi per la salute

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Il cellulare è divenuto oramai parte integrante della nostra vita quotidiana. Ma i rischi associati all’utilizzo dei telefoni sono davvero molto alti. L’ultimo rapporto dell’Oms ha portato all’attenzione tutti i possibili rischi causati proprio dai telefonini.

Secondo l’IARC ( International Agency for Research on Cancer) i campi elettromagnetici dei cellulari ricadono nel gruppo 2bdi agenti: “dannosi per l’uomo”. Fra i vari rischi, quello di glioma è una forma di tumore al cervello molto diffusa. Secondo una recente indagine è stato appurato che ad essere maggiormente a rischio sono soprattutto i bambini, in quanto i loro tessuti sono ancora in via di sviluppo e il cervello appunto, assorbe di più questo tipo di energia.

Proprio per quasto motivo principale è fondamentale salvaguardare la propria salute cercando di attenersi il più possibile a delle piccole regole. Ecco come bisogna utilizzare i cellulari senza mettere in pericolo la propria salute:

  • utilizzare gli auricolari soprattutto quando si è alla guida di un veicolo

  • tenersi almeno a 1 metro di distanza da un individuo che sta parlando al telefono

  • fare telefonate brevi

  • evitare di utilizzare il cellulare quando il segnale è debole

  • non far usare il telefono a bambini al di sotto dei due anni

  • preferire la comunicazione via sms

L’ipertensione in gravidanza

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Erroneamente a quante molte pensano, l’ipertensione in gravidanza rappresenta un fattore di rischio molto elevato sia per la futura madre che per il nascituro. Infatti secondo una recente indagine una donna su cinque muore a causa dell’ipertensione gravidica.

La malattia conosciuta meglio come gestosi, colpisce il 5% delle gestanti, in particolar modo le donne alla prima gravidanza. Inoltre si ritiene che il 20% del totale dei decessi tra le donne incinte, la causa sia dovuta proprio all’ipertensione.

Generalmente la patologia si manifesta verso il terzo trimestre di gravidanza e può causare tra le altre cose, un parto prematuro. Le ragione dell’insorgenza di tale patologia non sono ancora chiare, tuttavia molti esperti sostengono che la causa deriva da un fattore genetico.

Quindi le future mamme soggette ad ipertensione prima della gravidanza devono sottoporsi a dei controlli regolari.

Il controllo frequente della pressione arteriosa è la migliore prevenzione contro l’eclampsia, e non solo..alcune semplici regole di vita possono aiutare a prevenire tale patologia: praticare un’attività fisica e regolare, mangiare in maniera sana ed equilibrata.

Qual è il trattamento più adeguato in caso di ipertensione gravidica?

L’ipertensione può essere curata adeguando un trattamento apposito che abbassano la pressione e al contempo stesso adottando una dieta a basso contenuto di sale.

Inoltre in alcuni momenti può essere indicato anche il riposo, privilegiando la posizione stesa sul fianco sinistro. Già dalla 30° settimana di gravidanza ( vedi anche: http://www.mammeoggi.it/settimane-di-gravidanza/153/ ) bisogna sottoporsi a tracciati cardiotocografici. Per poter evitare possibili complicanze è necessario che il parto venga indotto entro la 40° settimana di gestazione.

Per non mettere a repentaglio la vita della madre o del bambino, talvolta è necessario effettuare direttamente il taglio cesareo.

Si considera che il problema in questione è in forte crescita sia nel nostro Paese che in Europa.

Quindi è di vitale importanza non sottovalutare i primi sintomi ma cercare di parlarne con il proprio ginecologo di fiducia il quale deciderà sul da farsi.

Dieta Dukan funziona per le donne in menopausa?

Dieta Dukan

Dimagrire in menopausa è davvero così difficile come molte donne pensano? La menopausa è un fenomeno prettamente naturale e l’età media in cui ogni donna entra in questa nuova fase oscilla tra i 46 a i 50 anni di età.

L’arrivo della menopausa provoca in ogni donna una sorta di cambiamenti, che possono essere psicologici, sessuali, e metabolici generando sintomi come le vampate di calore, disturbi del sonno, aumento del peso corporeo, diminuzione del desiderio sessuale e via dicendo…

Per le donne che si trovano ad avere a che fare con la menopausa molto spesso dimagrire diventa un po’ più difficile. Tuttavia il nutrizionista francese Pierre Dukan nel suo famoso libro sulla dieta, non solo fornisce preziosi consigli su come perdere peso durante questa fase particolare, ma al contempo stesso cerca di aiutare le donne a stare meglio.

Pierre Dukan suddivide le donne in due categorie, vale a dire: quelle che non hanno mai avuto problemi a mantenere il proprio peso corporeo e quelle invece che hanno fin da sempre avuto difficoltà a mantenere il proprio peso.

Quando non esiste un trascorso di aumento di peso, è consigliabile durante questa fase adottare la fase 4 del programma ossia quella della stabilizzazione, mantenendo il giovedì proteico.

Se invece nel passato, si ha avuto difficoltà a mantenere il proprio peso ponderale, allora in questo caso è consigliabile adottare la terza fase della dieta Dukan ( http://www.guidasalute.it/dieta-dukan-come-funziona/194/ ), ossia la fase di consolidamento che consiste nel mangiare liberamente i cibi appartenenti alla categoria delle proteine insieme alle verdure. Inoltre ogni giorno si ha diritto ad una porzione di frutta (escludendo banane, uva, fragole, frutta secca come ad esempio arachidi, noci, noccioline, pistacchi, anacardi), una porzione di formaggio e due fette di pane integrale.

In questa fase anche gli alimenti ricchi di amidi come il riso, la pasta e le patate possono essere consentite ma con il limite di due porzioni alla settimana.

Come si può constatare dimagrire in menopausa è possibile, basta avere un pizzico di pazienza e una buona dose di volontà, il resto verrà da sé!

Alcatel scalda i motori in vista del CES 2015

Anche se il CES 2015 non è ancora ufficialmente partito, sono tanti i rumors e le anticipazioni che in queste ore si stanno sovrapponendo sui forum più specializzati di settore. Tra le società più “inattese” ma, probabilmente, in grado di contraddistinguere maggiormente l’evento, c’è Alcatel: l’azienda ha infatti scelto opportunamente di anticipare i propri concorrenti andando a rivelare le novità più ghiotte.

Tra le tante, l’Alcatel OneTouch Smartwatch, un orologio smart con quadrante rotondo, prezzo piuttosto alla portata della maggior parte delle tasche, elevate compatibilità, vaste opportunità di personalizzazione grazie a ricchi e variopinti cinturini, sistema operativo basato su Android Wear. Non è ben chiaro quale possa essere la funzionalità di questo smartwatch, sebbene sembra improbabile che possa ricalcare le caratteristiche del Samsung Gear S, che per il momento è l’unico smartwatch stand-alone per quanto concerne le funzioni di telefonia e navigazione, considerato che non ha necessità di “poggiarsi” ad alcuno smartphone, utilizzando una propria scheda 3G.

Oltre alla novità sopra espressa, ricordiamo anche il lancio della nuova linea di smartphone con display di diverse dimensioni e OS a scelta. Gli Alcatel OneTouch Pixi 3 supporteranno quindi alternativamente Android, Windows e Firefox OS, con display da 3,5, 4, 4,5 e 5 pollici. Alcuni saranno 3G, altri 4G / LTE. I n ogni caso, si tratta di terminali low cost che stanno attraendo parecchio interesse e curiosità, e che potrebbero costituire una delle leve commerciali di maggiore rilancio per il destino di Alcatel.

E voi che ne pensate? Basteranno questi buoni prodotti (sebbene, non certo rivoluzionari) per destinare ad Alcatel una fortuna più ampia di quella già ottenuta, con alterne sorti, in passato?