Prestiti senza busta paga: esistono ancora?

Oggi veniamo bombardati da messaggi di ogni genere sul precario stato di salute delle banche al punto tale che sempre più persone credono che i prestiti senza busta paga siano solo una finzione, un’invenzione che non trovi riscontro nella realtà. Tuttavia la verità è ben diversa. Questa tipologia di finanziamento esiste davvero e, fino a qualche anno fa, non era poi così difficile da richiedere.

Ovviamente i prestiti senza garanzia hanno una struttura completamente diversa dai normali finanziamenti e sono soggetti a dei criteri completamente differenti. Capire questo è fondamentale se si vuole evitare che la banca o la finanziaria rifiutino la nostra richiesta di prestito.

Vediamo, quindi, come funzionano i finanziamenti senza busta paga e come è possibile richiederne uno.

Per prima cosa cerchiamo di capirne le caratteristiche. Ovviamente ogni istituto di credito attua delle regolamentazioni interne differenti quindi generalizzare è sempre molto difficile. Noi proveremo a dare delle indicazioni di massima che sono valide un po ovunque.

1) Quanto posso chiedere: la caratteristica principale di questi prodotti bancari è quella di essere limitata a piccole somme di denaro. Per questo, onde evitare un secco rifiuto da parte dell’istituto di credito è bene non chiedere più di 2000 euro.

2) Senza busta paga: questi prestiti possono essere richiesti anche da chi non ha un lavoro a tempo indeterminato. Rientrano nella categoria i giovani studenti universitari (segnaliamo che molti istituti di credito offrono condizioni vantaggiosissime per via di accordi con le facoltà e convenzioni con gli enti pubblici), casalinghe, disoccupati e precari.

3) Garanzie accessorie: non potendo dare in garanzia un reddito è bene, qualora ce ne fosse la possibilità, offrire alla banca o alla finanziaria delle garanzie accessorie. Questo permetterà di alzare il tetto che abbiamo sopra indicato a 2000 euro. Valgono come garanzie accessorie: rendite finanziarie da investimenti, canoni di locazione di cui si è il beneficiario, eventuali proprietà immobiliari.

4) Segnalazioni come cattivi pagatori:  per ottenere un prestito senza busta paga è fondamentale non essere segnalato come cattivo pagatore. Questo perchè gli istituti di credito hanno un enorme numero di crediti insoluti per via dell’impossibilità dei clienti di far fronte alle rate. Difficilmente, quindi, la banca andrà ad erogare un finanziamento a chi ha già avuto questi problemi in passato.

Consigli e approfondimenti

Ottenere un finanziamento senza garanzie reddituali è difficile ma non impossibile. Se neanche seguendo questi consigli si riesce ad ottenerne uno si potrebbe valutare la soluzione di affidarsi ad un consulente finanziario, un intermediario che si preoccuperà di analizzare la nostra situazione e valutare presso quale istituto di credito effettuare la richiesta.

A fronte di una piccola spesa si potrà aumentare drasticamente la percentuale di successo e ottenere, così il tanto agognato prestito di cui si ha bisogno per ottemperare alle proprie spese. Per approfondire il discorso è possibile visitare il sito dedicato ai prestiti senza busta paga dove si troveranno news e approfondimenti sull’argomento.