Sindattilia ecco di cosa si tratta

Una delle caratteristiche fisiche che maggiormente ci differenzia dagli animali sono mani e piedi, composti da dita che, soprattutto nelle mani ci permettono di afferrare, e conoscere e manipolare in questo modo il mondo intero.

La maggior parte degli animali ha invece zampe palmate, senza differenziazione tra le dita. Ma questa caratteristica si presenta in alcuni casi anche negli umani, come una malformazione congenita: la sindattilia.

Di cosa si tratta?

La sindattilia è una malformazione congenita caratterizzata dalla fusione di due o più dita delle mani o dei piedi. La saldatura delle dita può essere limitata a cute e tessuti molli o interessare anche la componente ossea.

In generale, a soffrire maggiormente per la presenza di sindattilia sono le mani, mentre nei piedi l’anomalia in questione solitamente è priva di conseguenze.

Di solito il dito medio e l’anulare (3°-4°) della mano e il 2° e 3° dito del piede sono i più coinvolti.

Per fortuna è una problematica che si può risolvere abbastanza facilmente, già nei primi mesi di vita.

Nelle sindattilie semplici in genere è sufficiente una singola procedura chirurgica correttiva, in regime di Day Surgery, mentre i casi più complicati possono richiedere ulteriori interventi chirurgici, in genere dopo 6-9 mesi dal primo intervento.

foto@Wikimedia

Di Redazione

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