In breve: Passare a un fornitore di energia 100% green richiede la verifica della certificazione Garanzia d’Origine (GO) per accertare la tracciabilità delle fonti rinnovabili. È fondamentale confrontare i costi di commercializzazione e vendita, poiché le tariffe sostenibili possono differire dai prezzi del mercato tutelato o dalle offerte basate su combustibili fossili.
Cos’è l’energia 100% green: Si definisce tale l’energia elettrica prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili come sole, vento, acqua o calore geotermico. La sua autenticità è garantita legalmente dai titoli GO rilasciati dal GSE (Gestore Servizi Energetici) per ogni megawattora immesso in rete.
Parametri economici e struttura dei costi
Il prezzo finale dell’energia verde è composto da diverse voci. Oltre alla spesa per la materia energia, che può essere a prezzo fisso o indicizzato al PUN (Prezzo Unico Nazionale), l’utente deve analizzare i costi di commercializzazione e vendita (PCV). Questi ultimi sono quote fisse annuali stabilite dal fornitore che incidono significativamente sulla bolletta, indipendentemente dal consumo effettuato.
Certificazioni e tracciabilità
Per avere la certezza che l’energia sia realmente rinnovabile, il contratto deve esplicitare l’annullamento delle Garanzie d’Origine (GO). Questi certificati elettronici attestano che una quantità di energia pari a quella consumata dal cliente è stata prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili. Senza questa specifica, l’offerta non può essere legalmente definita “100% green”.
Differenza tra prezzo fisso e indicizzato
- Prezzo fisso: Blocca il costo della materia prima per un periodo (solitamente 12-24 mesi), proteggendo dalle oscillazioni del mercato ma impedendo di risparmiare se i prezzi calano.
- Prezzo indicizzato: Segue l’andamento del mercato all’ingrosso (PUN). È spesso la scelta più economica nei periodi di stabilità, ma espone al rischio di rincari improvvisi.
Vantaggi e limiti economici
Il principale vantaggio è la stabilità di lungo periodo, poiché le fonti rinnovabili non dipendono dalla volatilità geopolitica dei combustibili fossili. Tuttavia, alcune offerte green possono includere servizi aggiuntivi (assicurazioni o kit di efficienza) che alzano il costo fisso mensile. È essenziale distinguere tra il costo dell’energia pura e i servizi accessori non richiesti.
Errori comuni nel passaggio
L’errore più frequente è non considerare i costi fissi di gestione, focalizzandosi solo sul prezzo per chilowattora ($kWh$). Un altro rischio è confondere la “compensazione delle emissioni” con la “produzione da rinnovabili”: la prima utilizza ancora gas naturale compensando la CO2 tramite crediti di carbonio, mentre la seconda evita la produzione di emissioni alla fonte.
