Vetri come pulirli senza lasciare aloni

Che si ami fare le faccende di case o, al contrario, che le si faccia solo per non vivere in una discarica a cielo aperto, è indubbio che ci sono delle “faccende” particolarmente odiose.
Stirare, ad esempio, soprattutto in estate, ma anche pulire il bagno o peggio ancora, far splendere i vetri.

Sovente, nonostante ci si metti tanto impegno e fatica, i vetri non vengono mai puliti e splendenti come vorremo, soprattutto a casa dei fastidiosi ed antiestetici aloni.

Vetri come liberarsi degli aloni?

I segreti e trucchetti sono diversi, per fortuna, e con un po’ di attenzione tutti noi potremo avere finestre brillanti.

In primis, chi di noi non ha in casa della carta di giornale?

Perfetto, assieme a dell’alcol, sono la soluzione più veloce: grazie al suo contenuto di piombo, la carta di giornale è un rimedio rapido che permette di non impiegare gli spray per la pulizia dei vetri che possono rivelarsi costosi e poco igienici.

Usato come sgrassante, anche l’aceto è efficacissimo, ecologico ed economico: bassa passarlo sui vetri con un panno di stoffa per eliminare tutti i residui di polvere e di sporco. Un paio di passate, magari strofinando vigorosamente nei punti più sporchi, e il vetro tornerà come nuovo.

Per chi non gradisce l’odore dell’aceto non diluito, un’alternativa è la maizena o l’amido di mais: basta miscelare in un litro di acqua 4 cucchiai di aceto bianco e 100 grammi di amido di mais, mescolare bene e il gioco è fatto.

Importante però è anche scegliere la giornata perfetta: se infatti è scontato non lavare le finestre durante la pioggia, è bene evitare anche le giornate di afa e di gran sole: quando, infatti, la luce del sole è troppo intensa questa non solo determina difficoltà di visione ma tenderà ad asciugare più in fretta la soluzione detergente, creando così i tanto odiati aloni.

Di Redazione

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