Comprare un PC senza sistema operativo: conviene? Guida alla scelta e installazione

Comprare un PC senza sistema operativo (chiamato anche PC “FreeDOS” o “No OS”) conviene se desideri risparmiare sul costo della licenza Windows e preferisci installare autonomamente il sistema operativo che preferisci, come una distribuzione Linux o una versione specifica di Windows di cui possiedi già una licenza valida.

In sintesi

  • Cos’è: Un computer venduto senza Windows, spesso equipaggiato con FreeDOS (un sistema testuale).
  • Vantaggi: Prezzo d’acquisto più basso (risparmio di circa 50-100€) e massima libertà di configurazione.
  • Svantaggi: Richiede competenze tecniche per installare il sistema operativo e i driver corretti prima dell’uso.
  • A chi conviene: Smanettoni, programmatori, aziende con licenze volume e chiunque voglia usare Linux.

Dove scaricare il sistema operativo in modo sicuro

Se hai acquistato un PC senza sistema operativo, la prima cosa da fare è procurarti il software di installazione. Per evitare malware e file corrotti, utilizza esclusivamente i canali ufficiali:

  • Microsoft Windows 11 / 10: Scarica lo strumento ufficiale (Media Creation Tool) o la ISO direttamente dal sito ufficiale di Microsoft. Non utilizzare mai mirror di terze parti o file Torrent.
  • Linux (Ubuntu, Mint, Fedora, ecc.): Scarica la ISO unicamente dai siti web ufficiali della distribuzione scelta (es. ubuntu.com).

Quale versione scegliere: Windows o Linux? 32-bit o 64-bit?

La scelta dipende dall’uso che farai del computer:

  • Windows 11 Home / Pro: Ideale per il gaming, l’ufficio standard e la massima compatibilità software.
  • Linux (es. Ubuntu): Perfetto per la programmazione, il rilancio di hardware datato, la privacy e per chi vuole un sistema operativo completamente gratuito.

Differenza tra 32-bit e 64-bit

Oggi quasi la totalità dei PC moderni monta processori a 64-bit (x64). Scegli sempre la versione a 64-bit del sistema operativo. La versione a 32-bit (x86) è ormai obsoleta e presenta un limite strutturale critico: può riconoscere un massimo di 4 GB di RAM, rendendo inutilizzabile l’hardware più recente.

Requisiti e compatibilità

Prima di procedere, assicurati che i componenti del nuovo PC siano compatibili con il sistema operativo scelto. Ecco i requisiti per le opzioni più comuni:

RequisitoWindows 11Ubuntu Linux (24.04 LTS)
Processore1 GHz o superiore, 2 o più core (64-bit supportati)2 GHz dual-core o superiore
RAMAlmeno 4 GBAlmeno 4 GB
Spazio di archiviazione64 GB o superiore25 GB o superiore
Sicurezza / FirmwareUEFI, Secure Boot, TPM 2.0UEFI o BIOS tradizionale

Come preparare l’installazione

Per installare il sistema operativo sul nuovo PC avrai bisogno di un secondo computer funzionante e di una chiavetta USB vuota da almeno 8 GB.

  1. Scarica la ISO: Ottieni il file del sistema operativo dal sito ufficiale.
  2. Crea la USB avviabile:
    • Per Windows: usa il Media Creation Tool ufficiale di Microsoft.
    • Per Linux (o Windows da ISO): usa software sicuri e gratuiti come Rufus o BalenaEtcher.
  3. Configura il BIOS/UEFI: Inserisci la chiavetta nel nuovo PC, accendilo e premi ripetutamente il tasto di accesso al BIOS (solitamente F2, F12, DEL o ESC). Imposta la chiavetta USB come primo dispositivo di avvio (Boot Priority).
  4. Avvia l’installazione: Salva le modifiche nel BIOS, il PC si riavvierà facendo partire la procedura guidata di installazione.

Errori comuni da evitare

  • Comprare licenze Windows a pochi centesimi: Le licenze “ESD” a prezzi stracciati (1-5 euro) su siti non autorizzati potrebbero essere revocate da Microsoft da un momento all’altro. Affidati a rivenditori certificati.
  • Dimenticare i driver: I PC “No OS” non hanno i driver preinstallati. Se dopo l’installazione il Wi-Fi o l’audio non funzionano, dovrai scaricare i driver ufficiali dal sito del produttore del notebook o della scheda madre usando un altro PC.
  • Ignorare il TPM 2.0: Se installi Windows 11, verifica che il chip TPM 2.0 sia abilitato nel BIOS, altrimenti l’installazione verrà bloccata.

Le alternative: i PC ricondizionati con OS incluso

Se l’idea di installare da zero un sistema operativo ti sembra troppo complessa, un’ottima alternativa economica ai PC “vuoti” è rappresentata dai PC ricondizionati aziendali. Spesso includono già una licenza ufficiale Windows Pro preinstallata nel prezzo, unendo il risparmio economico alla prontezza d’uso.

FAQ

Cosa significa PC FreeDOS o Endless OS?

Significa che il computer viene venduto con un sistema operativo secondario, gratuito e open-source, installato dal produttore solo per dimostrare che il computer si accende correttamente. Dovrai comunque installare Windows o Linux per usarlo normalmente.

Se compro un PC senza sistema operativo perdo la garanzia hardware?

No. La garanzia legale di due anni copre i componenti hardware (schermo, tastiera, scheda madre, ecc.). Installare un sistema operativo diverso non invalida la garanzia sui componenti fisici.

Posso usare la licenza Windows del mio vecchio PC?

Sì, ma solo se si tratta di una licenza “Retail” (acquistata separatamente). Se la licenza del vecchio PC era “OEM” (preinstallata dal produttore del vecchio computer), questa è legata indissolubilmente a quella scheda madre e non può essere trasferita sul nuovo PC.

By Redazione

Redazione di llow.it portale informativo ricco di guide e consigli pratici per cercare di risolvere ogni tipo di problema, ma anche per piccole curiosità.

Possono interessarti

No widgets found. Go to Widget page and add the widget in Offcanvas Sidebar Widget Area.