Installare Linux Mint su Windows 10: dual boot o sostituzione

Installare Linux Mint su un PC con Windows 10 è una delle strade più sensate per continuare a usare un computer ancora valido ma non compatibile con Windows 11.

Windows 10 ha terminato il supporto ordinario il 14 ottobre 2025. Il sistema continua a funzionare, ma Microsoft non fornisce più normalmente aggiornamenti di sicurezza, nuove funzioni e assistenza tecnica, salvo i dispositivi iscritti al programma ESU.

Linux Mint può quindi essere installato in due modi:

  • al posto di Windows 10, cancellando il vecchio sistema;
  • accanto a Windows 10, mantenendo entrambi in dual boot.

La scelta dipende soprattutto da quanto usi ancora Windows e dal software di cui hai bisogno.

Quale versione di Linux Mint installare

La versione stabile attuale è Linux Mint 22.3 “Zena”.

È disponibile nelle edizioni Cinnamon, MATE e Xfce.

Per un PC nato con Windows 10:

Cinnamon
Va bene se il computer ha hardware ancora discreto, almeno 4 GB di RAM e preferibilmente un SSD.

MATE
È una buona via di mezzo tra funzionalità e leggerezza.

Xfce
È la scelta più prudente sui PC più vecchi o con meno risorse.

Le release correnti sono a 64 bit.

Prima di iniziare: fai un backup

Questo è il passaggio da non saltare.

Prima di modificare il disco salva su un supporto esterno:

  • documenti;
  • foto;
  • video;
  • file di lavoro;
  • password esportate dal browser;
  • eventuali licenze o configurazioni importanti.

Se scegli di sostituire completamente Windows 10, il contenuto del disco può essere cancellato.

Anche in dual boot, una modifica errata delle partizioni può causare perdita di dati.

Controlla se il PC supporta Linux Mint 64 bit

La maggior parte dei PC con Windows 10 utilizza processori a 64 bit.

Puoi verificarlo da:

Impostazioni → Sistema → Informazioni sul sistema

oppure cercando il modello esatto del processore.

Se la CPU supporta x86-64, puoi installare Linux Mint moderno.

Scaricare la ISO di Linux Mint

Scarica sempre Linux Mint dal sito ufficiale.

La pagina ufficiale di Linux Mint 22.3 permette di scaricare l’immagine ISO direttamente o via torrent e raccomanda di verificarne integrità e autenticità.

Non serve una ISO specifica “italiana”: durante l’installazione potrai scegliere la lingua italiana.

Creare la chiavetta USB avviabile

Per installare Linux Mint serve una chiavetta USB avviabile.

Su Windows puoi utilizzare programmi come:

  • Rufus;
  • balenaEtcher;
  • Ventoy.

La ISO non va semplicemente copiata sulla chiavetta: deve essere scritta come immagine avviabile.

La chiavetta verrà normalmente formattata, quindi assicurati che non contenga dati importanti.

Disattivare Fast Startup di Windows

Prima di installare Linux in dual boot è consigliabile disattivare Avvio rapido/Fast Startup di Windows.

Questo riduce il rischio che le partizioni Windows rimangano in uno stato di ibernazione parziale e risultino problematiche da Linux.

Puoi farlo da:

Pannello di controllo → Opzioni risparmio energia → Specifica comportamento pulsanti di alimentazione

quindi disattiva Attiva avvio rapido.

BitLocker: controllalo prima del dual boot

Se il disco di Windows è protetto con BitLocker, conviene controllarne lo stato prima di modificare le partizioni.

Salva la chiave di ripristino e valuta se sospendere temporaneamente la protezione prima di intervenire sul disco.

Questo è particolarmente importante sui notebook moderni dove la cifratura può essere stata attivata automaticamente.

Avviare Linux Mint dalla chiavetta

Inserisci la USB e riavvia il computer.

Per aprire il menu di boot, a seconda del produttore, vengono spesso utilizzati tasti come:

  • F12;
  • F9;
  • Esc;
  • F10;
  • F11.

Seleziona la chiavetta USB.

Linux Mint si avvierà in modalità live.

Provare Linux Mint prima di installarlo

Prima dell’installazione vera e propria conviene testare il sistema.

Controlla:

  • Wi-Fi;
  • audio;
  • touchpad;
  • tastiera;
  • Bluetooth;
  • webcam;
  • monitor;
  • porte USB.

Se qualcosa non funziona già nella sessione live, è meglio indagare prima di cancellare Windows.

Installare Linux Mint al posto di Windows 10

Questa è la soluzione più semplice.

Se non hai più bisogno di Windows, durante l’installazione puoi scegliere l’opzione che utilizza l’intero disco.

In questo caso:

  • Windows 10 viene rimosso;
  • le partizioni esistenti possono essere cancellate;
  • Linux Mint occupa il disco;
  • all’avvio partirà direttamente Linux.

È la scelta più pulita se vuoi abbandonare definitivamente Windows.

Installare Linux Mint accanto a Windows 10

Se invece vuoi mantenere Windows, puoi configurare il dual boot.

Quando l’installer rileva Windows, può proporre un’opzione del tipo:

Installa Linux Mint accanto a Windows

La procedura ridimensiona lo spazio disponibile e crea le partizioni Linux.

Al riavvio compare un menu che permette di scegliere quale sistema avviare.

Quanto spazio lasciare a Linux Mint

Dipende dall’uso.

Per un utilizzo basilare:

30–40 GB possono bastare.

Per un utilizzo quotidiano con programmi, aggiornamenti e file personali:

60–100 GB sono molto più comodi.

Se hai un SSD da 256 GB, per esempio, puoi dividere lo spazio tra Windows e Linux in base a quale sistema utilizzerai di più.

Se l’opzione dual boot non compare

A volte l’installer non mostra automaticamente “Installa accanto a Windows”.

Le cause possono essere:

  • BitLocker attivo;
  • Fast Startup;
  • disco configurato in modalità RAID/RST;
  • struttura delle partizioni particolare;
  • Windows non rilevato correttamente;
  • spazio libero non disponibile.

In questi casi non conviene improvvisare con le partizioni manuali se non sai esattamente cosa stai facendo.

Intel RST e RAID possono creare problemi

Su alcuni PC Windows 10 il controller del disco può essere impostato in modalità Intel RST/RAID invece di AHCI.

Linux può avere difficoltà a vedere correttamente l’unità.

Cambiare questa impostazione nel BIOS senza preparare Windows può però impedirgli di avviarsi.

Quindi non passare da RAID/RST ad AHCI alla cieca.

UEFI o modalità Legacy

I PC con Windows 10 utilizzano normalmente UEFI.

Se Windows è installato in modalità UEFI, anche Linux Mint dovrebbe essere avviato e installato in modalità UEFI.

Mescolare UEFI e Legacy può complicare il dual boot.

Nel menu di avvio possono comparire due voci per la stessa chiavetta: scegli quella indicata come UEFI.

Secure Boot va disattivato?

Non necessariamente.

Linux Mint moderno può funzionare con Secure Boot, anche se in alcuni casi particolari driver proprietari o configurazioni specifiche possono richiedere interventi aggiuntivi.

Non disattivarlo automaticamente se tutto funziona.

Installazione passo passo

Una volta aperto l’installer:

  1. scegli Italiano;
  2. imposta la tastiera italiana;
  3. collega il PC a Internet se possibile;
  4. scegli se installare i codec multimediali;
  5. seleziona il tipo di installazione;
  6. controlla attentamente il disco scelto;
  7. imposta nome utente e password;
  8. avvia l’installazione;
  9. riavvia quando richiesto;
  10. rimuovi la chiavetta USB.

Cosa fare al primo avvio

Dopo l’installazione conviene subito:

  • installare gli aggiornamenti;
  • controllare i driver;
  • configurare Timeshift;
  • verificare lingua e layout tastiera;
  • installare eventuali codec;
  • controllare il funzionamento di Wi-Fi, audio e Bluetooth.

Dual boot: quale sistema parte per primo?

Il menu di avvio viene gestito normalmente da GRUB.

Linux Mint tende a diventare il sistema predefinito.

Se vuoi avviare Windows automaticamente puoi modificare in seguito la configurazione del bootloader.

Posso eliminare Windows dopo aver provato Linux Mint?

Sì.

Puoi iniziare con un dual boot e, una volta sicuro di non aver più bisogno di Windows, eliminare le relative partizioni.

Questa operazione però richiede attenzione perché bisogna poi ridimensionare le partizioni Linux e controllare il bootloader.

Se non hai esperienza, è più semplice reinstallare Linux Mint da zero utilizzando l’intero disco.

Conviene sostituire Windows 10 con Linux Mint nel 2026?

Dipende dal computer e dal software che utilizzi.

Windows 10 ha terminato il supporto ordinario il 14 ottobre 2025. Microsoft offre un programma Extended Security Updates per prolungare temporaneamente la ricezione degli aggiornamenti di sicurezza su alcuni PC.

Linux Mint può essere una buona alternativa se:

  • il PC non supporta Windows 11;
  • usi soprattutto browser, posta, documenti e multimedia;
  • vuoi continuare a utilizzare un computer ancora valido;
  • non dipendi da software esclusivo per Windows.

Quando conviene tenere Windows

Il dual boot è più prudente se utilizzi ancora:

  • programmi professionali solo Windows;
  • videogiochi specifici;
  • software aziendale;
  • periferiche con driver esclusivamente Windows;
  • applicazioni che non funzionano bene con Wine o alternative Linux.

Puoi usare Linux per la maggior parte delle attività e avviare Windows soltanto quando serve.

E se Windows 10 non parte più dopo l’installazione?

Se Windows era funzionante prima e scompare dal menu di avvio, il problema può riguardare GRUB o la configurazione UEFI.

Non significa necessariamente che Windows sia stato cancellato.

Prima di reinstallare tutto, verifica:

  • se la partizione Windows esiste ancora;
  • l’ordine di boot nel BIOS/UEFI;
  • se Windows Boot Manager è ancora presente.

Linux Mint cancella automaticamente i dati?

Solo se scegli un’opzione che prevede l’uso dell’intero disco.

L’installer mostra un avviso prima di modificare definitivamente le partizioni.

Leggi con attenzione quale disco e quali partizioni verranno formattati.

Posso installare Linux Mint senza Internet?

Sì.

La connessione non è indispensabile per completare l’installazione.

È comunque utile averla disponibile per:

  • aggiornamenti;
  • driver;
  • codec;
  • supporto linguistico.

Puoi eseguire queste operazioni anche dopo il primo avvio.

Meglio installare Linux Mint su SSD o hard disk?

Se hai la possibilità, usa un SSD.

Linux Mint funziona anche su hard disk meccanici, ma l’SSD migliora molto:

  • tempi di avvio;
  • apertura dei programmi;
  • aggiornamenti;
  • reattività generale.

Su un vecchio PC, passare da HDD a SSD può fare una differenza enorme.

Domande frequenti

Posso installare Linux Mint direttamente da Windows 10?

Non come un normale programma Windows. Devi creare una chiavetta USB avviabile, riavviare il PC e avviare l’installer da lì.

Linux Mint cancella Windows 10?

Solo se scegli di utilizzare l’intero disco. In dual boot puoi mantenere entrambi i sistemi.

Posso installare Linux Mint accanto a Windows 10?

Sì. Se la configurazione del disco viene riconosciuta correttamente, l’installer può proporre l’installazione accanto a Windows.

Linux Mint 22.3 è la versione attuale?

Sì. La versione stabile corrente è Linux Mint 22.3 “Zena”.

Windows 10 funziona ancora nel 2026?

Sì, continua a funzionare, ma il supporto ordinario è terminato il 14 ottobre 2025.

Posso tornare a Windows dopo aver installato Linux Mint?

Se hai mantenuto il dual boot, sì: basta selezionare Windows all’avvio. Se hai cancellato Windows, dovrai reinstallarlo.

Devo disattivare Secure Boot?

Non necessariamente. Prima prova ad avviare Linux Mint con Secure Boot attivo.

Devo disattivare BitLocker?

Non sempre, ma prima di ridimensionare o modificare le partizioni è prudente controllarne lo stato e salvare la chiave di ripristino.

By Salvio Cicchelli

Fa parte della redazione di llow.it portale informativo ricco di guide e consigli pratici per cercare di risolvere ogni tipo di problema, ma anche per piccole curiosità.

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