L’ultima versione stabile di Linux Mint è la 22.3 “Zena”, pubblicata il 13 gennaio 2026. È una release LTS, quindi con supporto fino al 2029, ed è disponibile nelle edizioni Cinnamon, MATE e Xfce.
Se stai cercando Linux Mint in italiano, non serve una ISO separata: si scarica la normale immagine ufficiale e si seleziona la lingua italiana durante l’avvio o l’installazione.
La versione corrente è disponibile a 64 bit.
- Linux Mint schermo nero all’avvio: cause e soluzioni
- Linux Mint non vede l’hard disk: cosa verificare e come risolvere
- Linux Mint installazione bloccata: cause comuni e possibili soluzioni
Qual è l’ultima versione di Linux Mint
La release stabile più recente è Linux Mint 22.3 “Zena”. Il sito ufficiale la indica attualmente come ultima versione disponibile.
Linux Mint 22.3 fa parte della serie 22 ed è basata sulla base Ubuntu Noble. Le edizioni Cinnamon, MATE e Xfce sono supportate fino ad aprile 2029.
I requisiti ufficiali sono:
- 2 GB di RAM minimo;
- 4 GB consigliati;
- 20 GB di spazio libero minimo;
- 100 GB consigliati;
- risoluzione minima 1024×768.
Questo non significa che 2 GB siano ideali per un utilizzo moderno. Il sistema può funzionare, ma browser e siti web possono rapidamente consumare gran parte della memoria disponibile.
Linux Mint in italiano: quale ISO scaricare
Non esiste una ISO specifica esclusivamente italiana.
Devi scegliere una delle tre edizioni ufficiali:
Cinnamon
È l’edizione più popolare e quella maggiormente sviluppata direttamente dal progetto Linux Mint.
Xfce
È più leggera nell’uso delle risorse e può essere interessante su computer datati.
MATE
Propone un ambiente desktop più tradizionale, erede di GNOME 2.
Dopo aver avviato l’installer puoi selezionare l’italiano come lingua del sistema.
Linux Mint Cinnamon italiano
Chi cerca “Linux Mint Cinnamon italiano” deve scaricare la normale edizione Cinnamon 64 bit dal sito ufficiale.
Non è necessario cercare file con diciture come “ISO italiana” o “versione italiana”.
Cinnamon rappresenta l’esperienza più caratteristica di Linux Mint ed è la scelta più semplice per un PC relativamente recente.
Se il computer dispone di almeno 4 GB di RAM e soprattutto di un SSD, l’esperienza può essere molto buona anche su hardware non nuovo.
Meglio Cinnamon, MATE o Xfce?
La scelta dipende soprattutto dalle risorse disponibili.
Cinnamon
È l’edizione più completa e moderna.
Ha più effetti grafici, numerose funzioni integrate e un’interfaccia che può risultare familiare a chi arriva da Windows.
La sceglierei su PC con hardware ancora discreto.
MATE
È più classica e meno elaborata graficamente.
Può rappresentare una buona via di mezzo tra Cinnamon e Xfce.
Xfce
È l’edizione ufficiale più leggera. Linux Mint la descrive come meno esigente in termini di risorse rispetto a Cinnamon.
Su notebook datati o PC con poca RAM è spesso quella da provare per prima.
Dove scaricare Linux Mint
Conviene utilizzare esclusivamente il sito ufficiale Linux Mint e i mirror indicati dal progetto.
La pagina Download permette di scegliere direttamente tra Cinnamon, Xfce e MATE.
Evita invece ISO modificate o distribuite da siti sconosciuti, soprattutto se il computer verrà utilizzato per navigare, inserire password o accedere a servizi personali.
Linux Mint è gratis?
Sì.
Linux Mint è disponibile gratuitamente e il progetto stesso specifica che il sistema è distribuito senza costi.
Non è quindi necessario acquistare licenze per scaricarlo o installarlo.
Come creare una chiavetta USB di Linux Mint
Dopo aver scaricato la ISO devi creare una chiavetta USB avviabile.
Su Windows puoi usare programmi come:
- Rufus;
- balenaEtcher;
- Ventoy.
La chiavetta dovrebbe avere spazio sufficiente per contenere l’immagine ISO.
Ricorda che la scrittura dell’immagine può cancellare i dati presenti sul supporto, quindi salva prima eventuali file importanti.
Posso provare Linux Mint senza installarlo?
Sì.
Avviando il computer dalla chiavetta USB puoi entrare nella modalità live e provare il sistema senza installarlo immediatamente sul disco.
È utile per controllare il funzionamento di:
- Wi-Fi;
- audio;
- touchpad;
- tastiera;
- scheda video;
- monitor;
- porte USB.
Solo dopo puoi decidere se procedere con l’installazione.
Come installare Linux Mint
Una volta avviata la sessione live, sul desktop trovi l’installer.
La procedura guidata consente di scegliere:
- lingua;
- tastiera;
- rete;
- disco;
- partizioni;
- nome utente;
- password.
Prima di modificare le partizioni è sempre consigliabile effettuare un backup dei dati importanti.
Linux Mint insieme a Windows
È possibile installare Linux Mint in dual boot con Windows.
In questo caso, all’accensione del PC, potrai scegliere quale sistema operativo avviare.
La procedura richiede spazio libero sul disco e una configurazione corretta delle partizioni.
Prima di procedere conviene fare attenzione soprattutto a:
- BitLocker;
- Fast Startup;
- impostazioni UEFI;
- eventuali partizioni di ripristino.
Linux Mint per vecchi PC
Linux Mint può funzionare molto bene anche su computer datati, purché il processore sia compatibile con i 64 bit.
Una distinzione pratica:
8 GB di RAM o più: Cinnamon è una scelta naturale.
4 GB di RAM: Cinnamon può funzionare bene, ma MATE o Xfce possono lasciare più risorse libere.
2 GB di RAM: Xfce è più sensato, ma il limite principale sarà spesso il browser.
1 GB di RAM: Linux Mint moderno non è generalmente la scelta migliore.
Linux Mint esiste ancora a 32 bit?
Le versioni correnti di Linux Mint sono destinate ai sistemi a 64 bit.
Questo è importante soprattutto per chi vuole recuperare un vecchio PC.
Un computer con Windows a 32 bit non ha però necessariamente una CPU a 32 bit. Potrebbe semplicemente avere installato un sistema operativo a 32 bit su un processore che supporta anche i 64 bit.
Prima di cercare distribuzioni alternative conviene quindi verificare il modello della CPU.
Come verificare se il PC supporta i 64 bit
Puoi controllare il modello del processore nelle informazioni di sistema di Windows e verificare le specifiche del produttore.
È una verifica importante perché molti computer prodotti oltre dieci anni fa supportano perfettamente i 64 bit.
Se la CPU è compatibile, puoi installare Linux Mint moderno anche se il vecchio Windows era a 32 bit.
Linux Mint 22.3 è supportato fino al 2029
Linux Mint 22.3 è una release LTS.
Il progetto indica il supporto fino ad aprile 2029.
Per una nuova installazione è quindi preferibile utilizzare la release corrente invece di recuperare vecchie ISO ormai fuori supporto.
Come aggiornare Linux Mint 22.2 o 22.1 alla 22.3
Chi utilizza già Linux Mint 22, 22.1 o 22.2 può aggiornare alla versione 22.3 tramite il Gestore Aggiornamenti.
Linux Mint ha pubblicato una procedura ufficiale specifica per l’upgrade alla 22.3.
Prima dell’aggiornamento è consigliabile creare uno snapshot con Timeshift.
Linux Mint è adatto a chi arriva da Windows?
Per molti utenti sì.
Cinnamon in particolare propone una struttura abbastanza familiare:
- menu applicazioni;
- barra inferiore;
- area notifiche;
- gestione delle finestre tradizionale.
Linux Mint include inoltre numerose applicazioni già pronte per le attività quotidiane. Il sito ufficiale cita, tra le altre, LibreOffice, Firefox e strumenti multimediali.
Meglio Linux Mint o Windows 11?
Non esiste una risposta valida per tutti.
Linux Mint può essere interessante se:
- il PC non è compatibile con Windows 11;
- vuoi un sistema gratuito;
- preferisci un ambiente leggero;
- vuoi continuare a usare un computer ancora valido.
Windows 11 può avere più senso se dipendi da software o periferiche specifiche disponibili soltanto nell’ecosistema Microsoft.
Domande frequenti
Qual è l’ultima versione di Linux Mint?
È Linux Mint 22.3 “Zena”, pubblicata nel gennaio 2026.
Linux Mint 22.3 è disponibile in italiano?
Sì. Puoi selezionare la lingua italiana durante l’installazione. Non serve una ISO separata.
Quale edizione devo scegliere?
Cinnamon è quella principale, MATE propone un desktop più tradizionale e Xfce è la più leggera tra le tre edizioni ufficiali.
Linux Mint è a 32 o 64 bit?
Le release attuali sono distribuite per sistemi a 64 bit.
Posso provare Linux Mint prima di installarlo?
Sì. Puoi avviare il sistema dalla chiavetta USB in modalità live e controllare la compatibilità del computer.
Linux Mint funziona con 2 GB di RAM?
2 GB rappresentano il requisito minimo ufficiale, mentre 4 GB sono consigliati per un utilizzo più confortevole.
Linux Mint è gratuito?
Sì. Il download e l’utilizzo del sistema operativo sono gratuiti.
Fino a quando sarà supportato Linux Mint 22.3?
La serie 22.3 è supportata fino ad aprile 2029.

